Nel 1949 apparve nelle sale cinematografiche di Parigi il primo cortometraggio del regista surrealista Georges Franju intitolato Le Sang des bêtes. Il film (visionabile integralmente qui) è una narrazione cruda ed esplicita delle operazioni di macellazione del bestiame svolte in un mattatoio in periferia della capitale francese, le cui immagini si alternano a scene di tranquilla vita quotidiana nei sobborghi poco distanti, provocando, secondo le parole del regista stesso, "un profondo shock dello spettatore sorpreso".
A Georges Franju il merito di aver voluto mostrare una realtà scomoda e vergognosa, spesso nascosta dalle nostre coscienze come polvere sotto il tappeto.
Nessun commento:
Posta un commento